- Home
- Consigli Utili
- Scoprire Firenze a piedi: i...
Orari intelligenti per evitare la folla nei musei
Percorsi segreti che solo i locali conoscono
Nuove regole d'accesso e la riapertura del Corridoio Vasariano
La viabilità e l'accesso al centro storico hanno subito cambiamenti significativi con la riapertura completa del Corridoio Vasariano. I visitatori possono ora percorrere il celebre "Percorso del Principe" sopraelevato che collega la Galleria degli Uffizi direttamente al Giardino di Boboli, previa prenotazione di un biglietto nominativo. Si ricorda che per i principali musei, inclusi gli Uffizi e l'Accademia, è ora obbligatorio presentare un documento d'identità per far corrispondere il nome sul biglietto, una misura introdotta per contrastare il bagarinaggio. Inoltre, un nuovo piano per la pedonalizzazione ha portato alla rimozione dei dehors in oltre 50 strade storiche, tra cui via de' Neri e le zone limitrofe al Ponte Vecchio, per facilitare il flusso dei passanti. Attenzione alle ordinanze "anti-bivacco": consumare pasti seduti sui gradini delle chiese o sui marciapiedi nelle aree più frequentate può comportare multe fino a 500 euro. Per chi cerca un'opzione più economica, gli Uffizi offrono ora una tariffa ridotta per gli ingressi pomeridiani dopo le 16:00.
Dove mangiare come un vero fiorentino
Come orientarsi tra le distanze ingannevoli
Sì, il Corridoio Vasariano è di nuovo interamente accessibile dopo un imponente intervento di restauro. L'ingresso è consentito tramite un biglietto nominativo dedicato che include anche l'accesso alla Galleria degli Uffizi. È obbligatorio prenotare una fascia oraria per percorrere il tragitto a senso unico, che inizia dalla Galleria (Sala D19) e si conclude all'uscita del Giardino di Boboli.
Per tutelare il decoro del centro storico, patrimonio UNESCO, e gestire l'affollamento, a Firenze sono in vigore multe severe per chi consuma cibo sui marciapiedi, sulle soglie degli edifici o sulle scalinate delle chiese. Queste restrizioni riguardano soprattutto le zone a ridosso dei principali monumenti, come via de' Neri, il piazzale degli Uffizi e piazza della Signoria, in particolare durante gli orari di pranzo e cena.
Sì, i biglietti per tutti i musei statali, come gli Uffizi e la Galleria dell'Accademia, sono ora rigorosamente nominativi. È necessario assicurarsi che il nome sul biglietto (sia esso digitale o cartaceo) corrisponda a quello sul passaporto o sulla carta d'identità, poiché il personale effettua sistematicamente controlli d'identità all'ingresso.
Scritto dal team editoriale di Firenze Tours e da esperti locali autorizzati.
Ultimo aggiornamento: 24/02/26