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Come evitare la folla nei luoghi più fotografati
Guida alla fotografia a Firenze 2026: nuove regole di prenotazione e aree ad accesso limitato
Mentre Firenze gestisce l'afflusso record di visitatori post-Giubileo, i fotografi devono fare i conti con diverse novità sul fronte logistico. Un cambiamento significativo deriva dal progetto 'Uffizi Diffusi', che ha decentrato numerose opere: di conseguenza, per evitare il sovraffollamento nella galleria principale, l'ingresso è ora consentito solo con biglietto nominativo e fascia oraria fissa, da prenotare con almeno 21 giorni di anticipo. In Piazza del Duomo, le nuove norme sul flusso pedonale vietano tassativamente l'uso di cavalletti fissi tra le 9:00 e le 19:00 per non ostacolare il passaggio; i fotografi possono però usufruire delle aree di stabilizzazione 'a basso impatto' situate vicino alla base del Campanile di Giotto. Inoltre, sebbene il restauro dei mosaici del Battistero sia terminato, per fotografare gli interni è ora richiesto l'uso dell'otturatore silenzioso, così da preservare l'atmosfera di raccoglimento del luogo. Per chi cerca il classico panorama della città, la 'Green Zone' di Piazzale Michelangelo prevede ora limitazioni per le attrezzature professionali prive di regolare permesso comunale, mentre le mirrorless utilizzate a mano libera non sono soggette a restrizioni.
L'attrezzatura perfetta per la luce fiorentina
Quartieri nascosti che nemmeno i locali fotografano
Pianificare gli scatti con i ritmi di Firenze
Sì, per il 2026, il Comune di Firenze richiede la concessione ufficiale per l'occupazione di suolo pubblico per l'utilizzo del treppiede sui marciapiedi del centro storico UNESCO. Tuttavia, il personale addetto alla sorveglianza solitamente tollera l'uso discreto di monopiedi in fibra di carbonio o supporti tipo 'bean-bag' appoggiati su muretti o sporgenze, purché non intralcino il notevole flusso pedonale incrementato dopo il Giubileo.
Entro il 2026, si prevede il completamento dei principali restauri esterni sulla facciata nord del Duomo e sul Battistero. La luce ideale per uno scatto pulito è intorno alle 7:15 del mattino; tieni presente, però, che le nuove barriere di sicurezza installate lungo il perimetro rendono indispensabile un obiettivo grandangolare (14-16mm) per inquadrare correttamente la struttura dai pochi punti d'osservazione accessibili.
Nel 2026 rimangono in vigore le rigide normative EASA che classificano l'intero centro storico di Firenze come 'No-Fly Zone'. L'uso non autorizzato di droni comporta multe immediate e il sequestro dell'attrezzatura. Per ottenere prospettive aeree, i fotografi possono sfruttare i punti panoramici autorizzati in cima alla Torre di Arnolfo o la terrazza del Museo degli Innocenti, recentemente riaperta, che offre una vista mozzafiato sulla Cupola del Brunelleschi.
Scritto dal team editoriale di Firenze Tours e da esperti locali autorizzati.
Ultimo aggiornamento: 24/02/26