Chiesa di San Marco

Chiesa di San Marco

Piazza di San Marco, 3. (Apri Mappa)

Descrizione

La Chiesa di San Marco è una basilica nel centro di Firenze, sulla piazza omonima, ed era la chiesa del convento domenicano dove vissero il Beato Angelico, sant'Antonino e Girolamo Savonarola. Dentro, una navata unica con cappelle laterali, un soffitto intagliato e pochi capolavori. Il convento è oggi il Museo di San Marco, un'altra visita.

La facciata è neoclassica, del 1777-78, opera di fra' Giovan Battista Paladini; il campanile è del 1512, su disegno di Baccio d'Agnolo. Dentro, le cappelle laterali furono disegnate dal Giambologna dal 1579, e il soffitto intagliato, con la tribuna, è del 1679, progetto di Pier Francesco Silvani.

Sull'altare maggiore c'è il Crocifisso del Beato Angelico, del 1425-1428. Sulla controfacciata restano i resti migliori delle pitture trecentesche della chiesa: un grande Crocifisso della scuola dell'Orcagna e un'Annunciazione.

Il terzo altare di destra ha un grande mosaico della Vergine, arrivato a Firenze verso il 1596 dall'antica basilica di San Pietro in Vaticano. Gli angeli e i santi che lo circondano sono dipinti: imitano il mosaico, ma furono aggiunti qui. Il secondo altare ha una Sacra Conversazione di Fra Bartolomeo, del 1509 circa.

A sinistra della navata si apre la Cappella di Sant'Antonino, o Salviati, con le spoglie dell'arcivescovo santo sotto l'altare. L'ha progettata il Giambologna ed è decorata da Alessandro Allori, con bassorilievi in bronzo del Giambologna sulla vita del santo.

Ai lati del terzo altare di sinistra stanno anche i monumenti funebri di due umanisti, Poliziano e Pico della Mirandola. Morirono nell'autunno del 1494, a due mesi di distanza, e si parlò subito di veleno: oltre cinque secoli dopo, le analisi sui loro resti hanno trovato arsenico.

Tutto cominciò con un banchiere. Nel 1437 Cosimo il Vecchio de' Medici, che abitava a due passi, decise di rifare il convento affidato ai domenicani osservanti. I lavori andarono a Michelozzo, gli affreschi al Beato Angelico e alla sua bottega. La chiesa fu consacrata la notte dell'Epifania del 1443, alla presenza di papa Eugenio IV.

Più tardi qui visse Girolamo Savonarola, il frate che predicava contro il lusso e finì impiccato e arso in piazza della Signoria nel 1498. Il convento fu confiscato nel 1866 e dal 1869 è un museo.

Da non perdere
• Il Crocifisso del Beato Angelico.
• Il mosaico della Vergine.
• La Cappella di Sant'Antonino.
• I monumenti di Poliziano e Pico.

Lo sapevi?
• Sull'altare della controfacciata, a sinistra, stava la Pala di San Marco di Botticelli, oggi agli Uffizi: oggi c'è una Trasfigurazione di Giovanni Battista Paggi.
• Dal 1934 nel convento visse il sindaco Giorgio La Pira, sepolto nella basilica.