Palazzo Strozzi

Palazzo Strozzi

Piazza degli Strozzi, 5. (Apri Mappa)

Descrizione

Palazzo Strozzi è uno dei palazzi rinascimentali più noti d'Italia, tra via Tornabuoni e piazza Strozzi, a Firenze. Imponente come una fortezza, con tre portali identici sui tre lati, oggi ospita mostre d'arte.

Filippo Strozzi aveva un conto aperto con i Medici, che avevano esiliato la sua famiglia nel 1434. Tornato a Firenze nel 1466, ricchissimo grazie alla banca a Napoli, decise di costruire il palazzo più grande mai visto in città. Per fargli spazio demolì quindici edifici.

Niente fu lasciato al caso: furono convocati perfino gli astronomi per scegliere il giorno giusto per la prima pietra, il 6 agosto 1489. Giuliano da Sangallo ne fece un modello di legno.

La forma copiava apertamente Palazzo Medici, ma in grande, con il bugnato che lo fa sembrare una fortezza.

Il cantiere fu poi seguito dal Cronaca, a cui si devono l'ultimo piano con il cornicione sporgente, del 1502, e il cortile porticato su quattro lati, del 1503. I lavori ripresero nel 1523, ma la facciata sud e metà del cornicione su via Tornabuoni sono rimasti incompiuti.

Fuori da non perdere sono i ferri battuti quattrocenteschi: lanterne, portafiaccole e anelli per legare i cavalli, che il Vasari citò nelle sue Vite. Li fece Niccolò Grosso tra il 1491 e il 1498, su disegno di Benedetto da Maiano, e agli angoli ci sono lanterne a forma di tempietto, dragoni e sfingi portafiaccola.

Filippo però morì appena due anni dopo, e i lavori andarono avanti a singhiozzo.

Si fermarono per sempre nel 1538, quando Filippo Strozzi il Giovane, nemico di Cosimo I de' Medici, fu fatto prigioniero e si uccise. Il palazzo fu confiscato. Oggi la Fondazione Palazzo Strozzi ne ha fatto un grande centro per mostre d'arte, e il palazzo ospita anche l'Istituto nazionale di Studi sul Rinascimento e il Gabinetto Vieusseux.