Chiesa di San Miniato al Monte

Chiesa di San Miniato al Monte

Via delle Porte Sante. (Apri Mappa)

Descrizione

La basilica di San Miniato al Monte è la grande chiesa romanica di Firenze, sulla collina sopra l'Oltrarno: una facciata romanica di marmo bianco e verde, un interno quasi intatto dall'XI secolo e il silenzio dei monaci, in uno dei punti più alti della città.

È uno dei migliori esempi di romanico fiorentino. Da qui si domina la città, e dentro ci sono la cripta, il pavimento di marmo e le terrecotte di Luca della Robbia.

La facciata ha due fasce: in basso cinque archi a tutto sesto su semicolonne di serpentino verde, in alto un loggiato con il mosaico di Cristo tra la Vergine e san Miniato, del 1260. In cima c'è l'aquila di rame dell'Arte di Calimala, i mercanti che pagavano la manutenzione. La bicromia ispirò anche Brunelleschi.

L'interno è insolito: presbiterio e coro stanno su una piattaforma rialzata sopra la grande cripta, a cui si sale e si scende per scalinate. Il soffitto è a capriate, e il pavimento intarsiato è del 1207, con il suo zodiaco di marmo.

La cripta, la parte più antica, risale all'XI secolo: trentotto colonne con capitelli di reimpiego dividono lo spazio in navatelle. L'altare sopra di essa dovrebbe contenere le ossa di san Miniato.

La Cappella del Cardinale del Portogallo, nella navata sinistra, fu costruita tra il 1459 e il 1467 per il cardinale Giacomo di Lusitania, morto a Firenze. Il progetto è di Antonio Rossellino e il soffitto in terracotta invetriata policroma è di Luca della Robbia.

Un uomo decapitato che si rialza, prende in mano la propria testa, attraversa l'Arno e sale sulla collina dove viveva da eremita: così racconta la leggenda di Miniato, il primo martire di Firenze, ucciso intorno al 250. Era forse un mercante orientale, un principe armeno in pellegrinaggio verso Roma.

Sul luogo dove si fermò sorsero prima un santuario e poi una cappella. La chiesa attuale comincia nel 1018, sotto il vescovo Alibrando, e prosegue con l'imperatore Enrico II. Dal 1373 sulla collina vivono i monaci olivetani, che ci abitano ancora.

Nel 1530, durante l'assedio di Firenze, il campanile diventò una postazione d'artiglieria, e fu Michelangelo a farlo proteggere dal fuoco nemico.

Da non perdere
• La facciata di marmo bianco e verde.
• La cripta.
• Il pavimento con lo zodiaco.
• La Cappella del Cardinale del Portogallo.

Lo sapevi?
• Nello zodiaco del pavimento, a mezzogiorno del solstizio d'estate un raggio di sole illumina il segno del Cancro. Il fenomeno è stato riscoperto solo nel 2011.
• Le ossa di san Miniato, forse, non sono qui: ci sono prove che fossero state portate a Metz.