Giardino Bardini

Giardino Bardini

Costa San Giorgio, 7. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Giardino Bardini è un giardino storico di Firenze, nell'Oltrarno, che sale per circa quattro ettari lungo la collina sotto il Piazzale Michelangelo, dal Palazzo dei Mozzi fino a Villa Bardini. Dall'alto si gode una vista spettacolare sulla città.

La parte più scenografica è la grande scalinata barocca, che sale fino a un piccolo belvedere affacciato su Firenze. Tutto intorno ci sono sei fontane decorate a mosaico e una grotticina rustica con finte piantine di terracotta che si confondono con quelle vere.

Il pergolato di glicini, di più varietà, fiorisce in aprile e regala scorci con la città sullo sfondo. In più ci sono rose, iris e ortensie, un tempietto e un teatro verde ricavato in una concavità del terreno, nella parte bassa.

Nell'Ottocento la villa accanto ebbe un giardino all'inglese, con boschetti, vialetti tortuosi e una Kaffeehaus con grotta. A quell'epoca risale anche una seconda grotta, nella parte più alta.

Un giardino pieno di trappole per esperti d'arte. Quando nel 1913 l'antiquario Stefano Bardini lo comprò, lo riempì di statue e decorazioni di ogni provenienza, autentiche, rimontate o falsificate: toccava al conoscitore distinguere le une dalle altre.

Bardini aveva comprato una collina con secoli di storia. Era stata dei Mozzi fin dal Medioevo: un orto murato dietro il loro palazzo, citato già nel 1259, e più in alto olivi su terrazze in forte pendenza.

Dopo Bardini e il figlio Ugo, morto nel 1965, arrivarono decenni di abbandono. Il restauro, partito nel 2000, è durato cinque anni, con il ritorno di alberi da frutto, piante e ornamenti, e nel 2007 il giardino ha aperto al pubblico.

Per gran parte del Novecento il giardino fu un vanto anche per un'eccezionale collezione di azalee e di agrumi, poi distribuiti in altri parchi e giardini.