Palazzo Vecchio della Signoria - Museo Civico

Palazzo Vecchio della Signoria - Museo Civico

Piazza della Signoria, 4. (Apri Mappa)

Descrizione

Palazzo Vecchio è il municipio di Firenze e uno dei palazzi civici più famosi del mondo. Sorge in piazza della Signoria, con la torre che emerge sopra i tetti: è uno dei simboli della città, e dentro è anche un museo.

Nacque nel 1299 come Palazzo dei Priori, probabilmente su progetto di Arnolfo di Cambio: una fortezza di pietra per proteggere i magistrati in tempi turbolenti. Poi divenne Palazzo della Signoria, dal nome del governo della città.

Nel 1540 Cosimo I de' Medici ne fece la sua casa e lo chiamò Palazzo Ducale. Il Vasari lo allargò fino a raddoppiarlo. Quando nel 1565 la corte scelse Palazzo Pitti, questo diventò semplicemente il palazzo «vecchio».

Il grande Salone dei Cinquecento è la sala più imponente, con il Genio della Vittoria di Michelangelo. Poco lontano lo Studiolo di Francesco I è una stanza senza finestre, coperta di dipinti, e la Sala delle Carte geografiche era il guardaroba dei granduchi.

C'è anche la Giuditta di Donatello, l'originale, portata dentro dalla piazza. Dal 1865 al 1871 il palazzo fu anche sede del Parlamento del Regno d'Italia, e oggi ospita il sindaco.

Il palazzo è un blocco di pietra a bugnato, con la torre. Nel 1342-43 il Duca d'Atene lo fece ingrandire dandogli l'aspetto di una fortezza, e dal 1540 Cosimo I lo allargò ancora, fino a quadruplicarne le dimensioni iniziali. Dentro ci sono tre cortili, il primo di Michelozzo.

Il museo si sviluppa su più piani. Al primo piano, oltre al Salone, ci sono i quartieri monumentali, le sale intitolate ai Medici e a Leone X. Al secondo piano gli appartamenti di Eleonora di Toledo e la stanza delle Carte geografiche.

La torre, alta circa 94 metri, non è al centro della facciata. Il motivo è pratico: poggia su una casa-torre più antica, quella della Vacca, che i fiorentini chiamavano così per la sua grossa campana.

Nel Salone dei Cinquecento c'è anche un mistero. Leonardo e Michelangelo vi avevano iniziato due battaglie dipinte, mai finite. Quando il Vasari rifece la sala, furono coperte o distrutte? Nessuno lo sa con certezza.

Da non perdere
• Il Salone dei Cinquecento.
• Lo Studiolo di Francesco I.
• La Sala delle Carte geografiche.
• La torre di Arnolfo.

Lo sapevi?
• Sull'angolo destro della facciata c'è un volto inciso nella pietra: la tradizione lo attribuisce a Michelangelo.
• Sotto il palazzo sono riemersi i resti del teatro della Florentia romana.
• Nella torre sono stati rinchiusi Cosimo il Vecchio e Savonarola.