Casa - Museo di Palazzo Martelli

Casa - Museo di Palazzo Martelli

Via Ferdinando Zannetti 8. (Apri Mappa)

Descrizione

Palazzo Martelli, in via Zannetti, vicino a via Cerretani, ospita il Museo di Casa Martelli: una casa-museo che mostra i secoli di una famiglia nobile fiorentina, tra quadri, mobili e stanze affrescate.

La facciata è piuttosto semplice, ma ha un terrazzo in ferro battuto al piano nobile, che nel Seicento fu una novità in una città di balaustre di pietra. Sul fronte c'è anche un tabernacolo con una Madonna col Bambino di Mino da Fiesole.

Il cortile, con le arcate chiuse da vetrate, ha trompe-l'œil che allargano lo spazio con prospettive inesistenti. Da qui si sale lo scalone, in pietra serena, che porta ai saloni del piano nobile, sotto lo stemma di famiglia: un grifone d'oro su sfondo rosso.

Al primo piano sta la quadreria, in quattro sale medio piccole, con le pareti coperte di quadri come nella Galleria Palatina. Ci sono Beccafumi, Salvator Rosa, Luca Giordano, Sustermans, Bruegel il Giovane e l'Adorazione del Bambino di Piero di Cosimo.

Una tela di Giovan Battista Benigni mostra un grande ritratto della famiglia, ambientato proprio nella quadreria. Il soffitto della seconda sala racconta le nozze di Cosimo I de' Medici con Camilla Martelli.

Fuori dal percorso dei quadri, la stanza da bagno è un ambiente interamente affrescato nel 1822 con scene bucoliche, pensato per ripararsi dal caldo grazie a fontane, vasche e finestre sul cortile. C'è poi il salone da ballo, alto il doppio delle altre stanze.

Alla fine del Settecento Marco Martelli riordinò la collezione secondo i principi dell'Illuminismo, dividendo i quadri per generi: paesaggi, battaglie, scene storiche, autoritratti. Prima lo spirito era quello barocco, la varietà.

Nell'Ottocento la famiglia entrò in crisi e la collezione cominciò a disperdersi. Nel 1986 l'ultima erede, Francesca Martelli, morendo lasciò il palazzo e tutti i beni di famiglia alla Curia fiorentina.

Nel 1998 lo Stato comprò il complesso, e il museo aprì il 22 ottobre 2009. Il David e lo stemma di Donatello, un tempo i due gioielli di famiglia sullo scalone, sono oggi al Museo del Bargello.