Piazza della Signoria - Fontana di Nettuno

Piazza della Signoria - Fontana di Nettuno

Piazza della Signoria. (Apri Mappa)

Descrizione

Piazza della Signoria è la piazza principale di Firenze, il cuore politico della città fin dal Medioevo: davanti a Palazzo Vecchio, una specie di museo all'aperto di statue, con la Fontana del Nettuno, la Loggia dei Lanzi e una copia del David.

La sua forma nacque intorno al 1268, quando i guelfi vittoriosi demolirono le case dei ghibellini che sorgevano qui. Mentre il Duomo era il centro religioso e il Mercato Vecchio quello dei commerci, la piazza e il Palazzo della Signoria diventarono il centro della vita politica.

Le statue raccontano una lunga partita tra Repubblica e Medici. Il Marzocco e la Giuditta di Donatello, oggi sostituiti da copie, e il David di Michelangelo sono il popolo che abbatte il tiranno. Il Perseo di Cellini, voluto da Cosimo I nella Loggia dei Lanzi, alza la testa della Medusa: un taglio netto con l'esperienza repubblicana.

La Loggia dei Lanzi fu costruita tra il 1376 e il 1381 per le cerimonie pubbliche, e prese il nome dai lanzichenecchi che vi si accamparono nel 1527. Nel Cinquecento divenne un museo all'aperto: oltre al Perseo c'è il Ratto delle Sabine del Giambologna.

Accanto al David c'è l'Ercole e Caco di Baccio Bandinelli: doveva farlo Michelangelo, ma lo scolpì il Bandinelli, che provò a imitare lo stile del David senza riuscirci e si guadagnò molte critiche. Davanti a Palazzo Vecchio c'è anche la statua equestre di Cosimo I, del Giambologna.

La Fontana del Nettuno, del 1563-1565, è la prima fontana pubblica di Firenze. Il Nettuno bianco non è molto amato dai fiorentini, che lo chiamano «il Biancone». All'inaugurazione la gente disse: «Ammannato, Ammannato, che bel marmo hai rovinato!»

La piazza era anche il luogo delle pubbliche esecuzioni. La più famosa fu quella del 23 maggio 1498: Savonarola fu impiccato e bruciato per eresia, nello stesso luogo in cui con i suoi discepoli aveva acceso il Falò delle Vanità, dando alle fiamme libri, poesie, tavoli da gioco e vestiti. Una targa davanti alla fontana lo ricorda.

Sotto Palazzo Vecchio gli scavi hanno riportato alla luce terme e una grande fullonica romane, e in piazza torri e case del quartiere medievale poi demolito.