Palazzo Spini Feroni

Palazzo Spini Feroni

Lungarno degli Acciaiuoli 22. (Apri Mappa)

Descrizione

Palazzo Spini Feroni è il palazzo medievale che si affaccia sul ponte Santa Trinita, all'inizio di via Tornabuoni, con la pietra a vista, i merli e l'aria di una fortezza. È uno dei migliori esempi di architettura residenziale del Medioevo a Firenze, e dal 1938 è la casa madre delle scarpe di Salvatore Ferragamo.

Il palazzo è soprattutto da guardare da fuori. La facciata in pietraforte sale per tre piani, fino al ballatoio con i merli guelfi, sorretto da beccatelli a piramide rovesciata. Al piano terra c'è ancora la loggia e, tutt'intorno, la panca di via, il basamento di pietra che serviva da panchina.

Le grandi finestre ad arco erano una novità per l'epoca, così diverse dalle feritoie medievali: forse ne presero spunto Palazzo Davanzati e Palazzo Castellani. Dall'esterno si capisce che le grandi famiglie dovevano difendersi, prima di tutto, dai propri concittadini.

Lo fece costruire dal 1289 Geri Spini, ricchissimo mercante e uomo politico, e all'epoca era il palazzo privato più grande di Firenze: l'unico che potesse competere con Palazzo Vecchio, che nasceva in quegli stessi anni.

Un bambino cade da una finestra del palazzo e san Francesco, apparso in cielo, lo riporta in vita: lo dipinse il Ghirlandaio nella cappella Sassetti della vicina chiesa di Santa Trinita, e sullo sfondo si riconosce proprio il palazzo, com'era allora.

Nel Seicento ne comprò metà Francesco Antonio Feroni, partito da umili origini e diventato banchiere ad Amsterdam, dove accolse Cosimo III con tanto sfarzo da guadagnarsi un titolo nobiliare. Nel 1832 divenne l'Hotel de l'Europe, poi la sede del Comune negli anni di Firenze Capitale.

Dentro c'è una cappella privata con affreschi del Poccetti, staccati da un'altra stanza e rimontati, e nell'atrio l'altorilievo dei Giganti fulminati da Giove. Nei sotterranei, dove si trova il Museo Ferragamo, si trova il Pozzo di Beatrice, dedicato alla donna che Dante avrebbe incontrato per la prima volta al ponte Santa Trinita.